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eGFR Noto anche come: Calculated Glomerular Filtration Rate (Calcolo della velocità di filtrazione glomerulare); cGFR
Nome: Estimated Glomerular Filtration Rate (Stima della velocità di filtrazione glomerulare)
Esami associati: Creatinina, Creatinina Clearance, Albumina urinaria e rapporto albumina/creatinina, Cistatina C, Proteine Urinarie, Beta-2 Microglobulina (patologie renali)
In sintesi

 

Se si stava cercando EGFR, acronimo di Epidermal Growth Factor Receptor, selezionare test EGFR

In sintesi

Perché fare il test?
Per verificare la funzionalità renale, diagnosticare, fare la stadiazione e monitorare delle patologie croniche renali (CKD)


Quando fare il test?
Quando il medico ha il sospetto che il paziente abbia un danno renale o che sia a rischio di sviluppare una patologia renale


Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio. eGFR è una stima calcolata della velocità di filtrazione glomerulare ed è basato sulla concentrazione di creatinina nel sangue, insieme ad altre variabili che possono includere età, sesso ed etnia, così come altezza e peso, in relazione all’equazione utilizzata.


Il test richiede una preparazione?
No.

Il campione da analizzare

Il campione da analizzare

Cosa viene testato?
La velocità di filtrazione glomerulare (GFR) è misura della funzionalità renale. Questo test misura la concentrazione di creatinina nel sangue e usa il risultato in una formula per calcolare un numero che rifletta la qualità del funzionamento renale, chiamato GFR stimato o eGFR.
I glomeruli sono dei piccoli filtri nei reni che permettono di rimuovere i prodotti di scarto dal sangue, prevenendo la perdita di costituenti importanti, incluse proteine e cellule del sangue. Ogni giorno i reni sani filtrano circa 200 litri di sangue e producono 2 litri di urina. GFR si riferisce alla quantità di sangue che è filtrato dai glomeruli al minuto. Se la funzionalità renale dell’individuo decresce in relazione a danno o patologia, la velocità di filtrazione decresce e i prodotti di scarto iniziano ad accumularsi nel sangue.
Le malattie renali croniche (chronic kidney disease- CKD) sono associate ad un decremento della funzionalità renale che è spesso progressiva. La CKD può essere osservata in varie patologie, tra cui il diabete e l’ipertensione. La diagnosi precoce della disfunzione renale può aiutare a minimizzare il danno. E’ importante fare diagnosi prima della comparsa dei sintomi; essi infatti non si manifestano prima che il 30-40% della funzionalità renale sia persa.
La GFR misurata è considerato il modo più accurato per determinare i cambiamenti nella condizione renale, ma la misura diretta della GFR è complicata, richiede personale specializzato ed è eseguita di solito in ambito di ricerca. Per questo motivo, viene di solito usata la eGFR.
La eGFR è il calcolo basato sulla creatinina sierica. La creatinina è un prodotto di scarto muscolare filtrato dal sangue dai reni ed escreto nell’urina ad una velocità relativamente costante. Quando la funzionalità renale diminuisce, viene escreta meno creatinina e la sua concentrazione aumenta nel sangue. Con il test della creatinina, può essere determinata una stima della GFR del momento.
L’equazione più comunemente usata per calcolare l’eGFR, nonché quella più raccomandata dalla National Kidney Foundation (NKF), si chiama MDRD (Modification of Diet in Renal Disease Study). Questa equazione richiede la creatinina sierica, l’età e dei numeri assegnati in relazione al sesso e all’etnia.
In accordo con le linee guida della NKF, da gennaio 2013, molti laboratori hanno abbandonato l’uso di MDRD per un’altra equazione leggermente diversa per calcolare eGFR, la CKD-EPI, pubblicata nel 2009, che usa gli stessi fattori. I risultati riportati usando un’equazione rispetto ad un’altra non da lo stesso risultato, ma indica al clinico un’informazione simile.
I ricercatori stanno inoltre valutando l’utilità di altre equazioni per stimare l’eGFR che combina test come la creatinina, l’azotemia e/o la cistatina C.

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio. In relazione al tipo di formula usata, possono essere necessari età, sesso, etnia, altezza e peso del paziente.
NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.
Un ulteriore articolo: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico

Esiste una preparazione al  test che possa assicurare la buona qualità del campione?
No.

L'esame

L’esame

Come si usa?
Quando viene prescritto?
Che cosa significa il risultato del test?
C'è qualcos'altro da sapere?

Come si usa?
eGFR è usata per testare e determinare precocemente il danno renale e per monitorare la funzionalità renale. E’ eseguita prescrivendo un test della creatinina e calcolando la velocità di filtrazione glomerulare. Il test della creatinina è richiesto frequentemente come parte del pannello metabolico completo o del pannello metabolico di base, o insieme all’azotemia ogni qual volta il medico voglia valutare lo stato dei reni del paziente. E’ prescritta anche per monitorare coloro che sono affetti da una patologia renale cronica (CKD) e coloro che hanno il diabete e l’ipertensione, che possono portare a danno renale.

Quando viene prescritto?
L’eGFR può essere determinata, senza l’uso di altri test, nello stesso momento in cui il campione di sangue viene prelevato per la misura della creatinina. La National Kidney Foundation raccomanda che il calcolo sia eseguito automaticamente, ogni volta che viene fatto il test della creatinina. La creatinina e l’eGFR possono essere prescritti ogni volta che il medico voglia valutare la funzionalità renale come parte del check-up generale del paziente o se si sospetta una patologia renale. I campanelli d’allarme di una patologia renale, possono includere:

Gonfiore, soprattutto attorno agli occhi o in faccia, ai polsi, all’addome, o alle caviglie Urina schiumosa, con sangue o color caffè Una diminuita quantità di urina Difficoltà nell’urinare, sensazione di bruciore o getto anomalo durante la minzione, o cambiamenti nella frequenza, specialmente di notte Dolore alla schiena, sotto la gabbia toracica, in prossimità dei reni Elevata pressione arteriosa (ipertensione)

Se la patologia renale peggiora, i sintomi possono includere:

Minzione più o meno frequente rispetto alla norma Prurito Stanchezza, perdita di concentrazione Perdita d’appetito, nausea e/o vomito Gonfiore e/o formicolio a mani e piedi Pelle scura Crampi muscolari

L’eGFR può essere richiesta a intervalli regolari quando il paziente ha una patologia renale cronica (CKD) o una patologia come il diabete o l’ipertensione che sono associate a danno renale.

Che cosa significa il risultato del test?
La eGFR aiuta a determinare la patologia renale allo stadio precoce, in modo più affidabile rispetto al test della creatinina da solo. Poiché il calcolo funziona meglio nella stima della ridotta funzionalità renale, la National Kidney Foundation (NKF) suggerisce di riportare solo i valori inferiori a 60 mL/min (il range di normalità è 90-120 mL/min). Una eGFR sotto i 60 mL/min suggerisce che è presente un danno renale.
La NKF raccomanda che ogni persona conosca la propria GFR. La eGFR di un paziente dovrebbe essere interpretata in relazione alla storia clinica del paziente e alle patologie da cui è affetto, utilizzando la seguente tabella:

 

Stadio del danno renale

descrizione

gfr

Altri test

1

Danno renale minimo o normale funzionalità con GFR normale

90+

Le proteine o l’albumina nell’urina sono alte, cellule o cilindri nell’urina

2

Scarso decremento di GFR

60-89

Le proteine o l’albumina nell’urina sono alte, cellule o cilindri nell’urina

3

Moderato decremento di GFR

30-59

 

4

Grave decremento in GFR

15-29

 

5

Disfunzione renale

<15

 

 

C'è qualcos'altro da sapere?
Un altro metodo di valutazione della funzionalità renale e di potenziale stima di GFR coinvolge la misura della cistatina C. C’è un aumentato interesse nell’uso di questo test a questo proposito, ed esistono molti studi che sono stati condotti comparando il calcolo di eGFR usando la creatinina, la cistatina C o entrambe. In accordo con la National Kidney Foundation, due metanalisi hanno messo in evidenza come la cistatina C sia superiore alla creatinina come marcatore di funzionalità renale. La NKF ha inoltre concluso che il calcolo che include sia la creatinina che la cistatina C può migliorare la stima di eGFR.
Il test della clearance della creatinina fornisce anche una stima della funzionalità renale e della GFR momentanea. Comunque, insieme alla creatinina sierica, questo esame richiede una raccolta delle urine a tempo (24 ore) per la misura della creatinina urinaria in modo da comparare la concentrazione sierica ed urinaria e calcolare la clearance.
La concentrazione momentanea della creatinina che la persona produce è influenzata dalla massa muscolare e dalla quantità di proteine nella dieta. Gli uomini tendono ad avere concentrazioni di creatinina più alte rispetto a donne e bambine.
La GFR di un individuo diminuisce con l’età e con alcune patologie e può aumentare durante la gravidanza.
Un’equazione un po’ differente dovrebbe essere usata per calcolare l’eGFR nei pazienti sotto i 18 anni. Le equazioni per l’eGFR non sono valide per coloro che hanno 75 anni e oltre, a causa della diminuzione della loro massa muscolare.
L’eGFR può non essere utile in coloro che hanno una concentrazione di creatinina che differisce dalla norma. Ciò può includere le persone che hanno molta più massa muscolare del normale (come i culturisti), gli obesi, i malnutriti, coloro che seguono una stretta dieta vegetariana, coloro che consumano poche proteine, o coloro che fanno uso di creatina.
L’eGFR può inoltre essere influenzata da vari farmaci, come la gentamicina, il cisplatino e la cefoxitina che aumentano la concentrazione di creatinina, e da tutte le patologie che diminuiscono l’apporto di sangue ai reni.
Il calcolo dell’eGFR dovrebbe essere usato quando la funzionalità renale e la produzione di creatinina sono stabili. Se la concentrazione di creatinina è misurata quando la funzionalità renale cambia rapidamente, come nella disfunzione renale acuta, allora non fornirà una stima utile della velocità di filtrazione.

References to Laboratory Test Domande frequenti

Domande frequenti
1. Come può essere determinata la GFR?
2. E’ possibile calcolare la propria eGFR da soli?
3. L’eGFR viene sempre calcolata quando è prescritto il test della creatinina?
4. Perchè il medico dovrebbe far ripetere il test dell’eGFR?
5. Quali altri risultati possono suggerire una disfunzione renale?
 

1. Come può essere determinata la GFR?
Il miglior modo per determinare direttamente la GFR è una procedura chiamata clearance dell’inulina. Essa coinvolge l’introduzione di un fluido contenente la molecola marcatore inulina (NON insulina) nelle vene del paziente (via endovenosa) e raccogliere l’urina in un periodo di alcune ore. Il volume urinario raccolto viene annotato e l’inulina viene misurata in ogni campione per permettere la determinazione di GFR. Questo esame e altri metodi per determinare la GFR, compresi quelli che prevedono l’utilizzo di marcatori radioattivi, non sono prescritti in routine e sono principalmente eseguiti a scopo di ricerca.

2. E’ possibile calcolare il proprio eGFR da soli?
Se il paziente dispone di una misura recente della propria creatinina, può calcolare l’eGFR usando il calcolatore sul sito della National Kidney Foundation . Per maggiori informazioni è opportuno consultare il medico.

3. L’eGFR viene sempre calcolato quando è prescritto il test della creatinina?
Di solito sì, ma non in tutti i centri viene fatto. L’eGFR viene calcolato sempre, in seguito a richiesta specifica del medico.

4. Perchè il medico dovrebbe far ripetere il test dell’eGFR?
Accanto al monitoraggio periodico, il medico può far ripetere questo esame se ha la convinzione che il primo risultato sia dovuto a cause passeggere. 

5. Quali altri risultati possono suggerire una disfunzione renale?
I diabetici e altre persone a rischio di sviluppare patologie renali possono essere monitorati per le piccole concentrazioni di albumina nelle urine eseguendo il test della microalbumina. La presenza di albumina e di altre proteine plasmatiche, così come il sangue nelle urine, possono tutti essere segni di potenziale danno renale.

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Pagine correlate

In questo sito

Condizioni patologiche: Patologie renali, Diabete, Ipertensione
Nelle notizie: Study Says Fasting Necessary for Creatinine Testing (2013)


Altrove nel web
NIDDK: National Kidney Disease Education Program
National Kidney Foundation
National Kidney and Urologic Diseases Information Clearinghouse: The Kidneys and How They Work
National Kidney Disease Education Program: Health Professionals, GFR Calculators
 Clinical Impact of Reporting Estimated Glomerular Filtration Rates(Clinical Chemistry, September 2010)

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