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Estrogeni Noto anche come: Estrogeni frazionati, Estrone (E1), Estradiolo (E2), Estriolo (E3), Ormoni estrogeni
Nome: Estrogeni; Estrone; Estradiolo; Estriolo
Esami associati: FSH, LH, Testosterone, Alfa feto proteina, Sex Hormone Binding Globulin (SHBG), Androstenedione, Screening del secondo trimestre in gravidanza, Deidroepiandrosterone solfato, Gonadotropina corionica umana, Progesterone
In sintesi

In sintesi

Perché fare il test?
Per misurare o monitorare le concentrazioni di estrogeni, per determinare una concentrazione anomala o uno squilibrio ormonale come causa di segni e sintomi; per monitorare il trattamento per l’infertilità o i sintomi della menopausa; talvolta per testare lo stato feto- placentare durante i primi momenti della gravidanza.

Quando fare il test?
Donne: quando hanno dei sintomi di squilibrio ormonale, come un sanguinamento vaginale anomalo, assenza di mestruazioni, sviluppo degli organi sessuali anomalo, precoce o ritardato; quando sono sottoposte al trattamento per l’infertilità o alla terapia per i sintomi della menopausa; quando sono in gravidanza e il medico voglia monitorare la salute della placenta e lo sviluppo del bambino, se è una gravidanza ad alto rischio.
Uomini: quando hanno segni di femminilizzazione, come crescita dei tessuti mammari (ginecomastia)

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio o la raccolta delle urine nelle 24 ore.

Esiste una preparazione al  test che possa assicurare la buona qualità del campione?
No.

Il campione da analizzare

Il campione da analizzare

Cosa viene testato?
Gli estrogeni sono un gruppo di steroidi responsabili dello sviluppo e della funzionalità degli organi riproduttivi e della formazione dei caratteri secondari nelle donne. Insieme all’altro ormone, il progesterone, essi aiutano a regolare il ciclo mestruale, sono coinvolti nella crescita del seno e dell’utero e aiutano a mantenere una gravidanza salutare. Anche se considerati gli ormoni femminili per eccellenza, essi sono presenti anche negli uomini e giocano un ruolo nel metabolismo osseo e nella crescita di entrambi i sessi. Il test degli estrogeni misura una delle tre componenti: estrone (E1), estradiolo (E2), o estriolo (E3) nel sangue o nelle urine.

Estrone (E1), viene convertito direttamente da androstenedione (dalle ghiandole surrenali) o indirettamente da altri androgeni. L’E1 può inoltre essere prodotto dalle ovaie, dalla placenta, dai testicoli e dal tessuto adiposo (grasso). E2 ed E1 possono anche esse convertiti l’uno nell’altro e viceversa, al bisogno. E1 è l’estrogeno principale negli uomini e nelle donne dopo la menopausa.   Estradiolo (E2), è principalmente  prodotto dalle ovaie nelle donne prima della menopausa e nei testicoli degli uomini. E2 è formato a partire dall’E1 nelle donne dopo la menopausa. E’ l’estrogeno più potente e quello che si presenta alle concentrazioni più alte nelle donne non gravide e nelle donne prima della menopausa. La concentrazione di E2 può variare in relazione all’età della donna e dallo stato riproduttivo. E’ un buon marcatore di funzionalità ovarica.  Estriolo (E3) è prodotto dalla placenta, con concentrazioni che aumentano durante la gravidanza. Concentrazioni aumentate sono un indicatore del buon avanzamento della gravidanza e dello sviluppo del bambino. L’estriolo è parte dello screening del secondo trimestre di gravidanza, un test effettuato per valutare il rischio per il feto dovuto ad un certo tipo di anomalie cromosomiche.

Estrogeni in ragazze e donne  
I tipi e le concentrazioni degli estrogeni normalmente presenti nel sangue delle donne variano nel corso della vita. Le concentrazioni variano anche durante ogni ciclo ovarico, durante la gravidanza e su base giornaliera (ritmo circadiano).

Alla nascita
L’estradiolo (E2) e l’estrone (E1) sono alti ma diminuiscono entro pochi giorni. Le concentrazioni sono minime durante la prima infanzia.

Durante la pubertà
Le concentrazioni di E2 e di E1 iniziano ad aumentare all’inizio della pubertà. Questi estrogeni sono responsabili dello sviluppo del seno, della crescita uterina e (insieme ad altri ormoni) all’inizio e alla regolazione delle mestruazioni. Una moderata concentrazione di E1 è presente dalla pubertà alla menopausa. Questa concentrazione varia durante il giorno ma è altresì relativamente stabile.

Durante le mestruazioni
Il ciclo ovarico è lungo approssimativamente 28 giorni e consiste di due fasi, una fase follicolare e una luteinica. Durante ogni ciclo, l’estradiolo (E2) e molti altri ormoni normalmente aumentano e decrescono con una specifica sequenza.

Durante la gravidanza
L’estriolo (E3) è il principale estrogeno presente durante la gravidanza. E’ prodotto dalla placenta, inizia ad aumentare nelle prime otto settimane di gestazione e continua ad alzarsi durante tutta la gravidanza. Un forte aumento di E3 avviene circa 4 settimane prima del parto. L’estriolo circolante nel sangue materno è rapidamente eliminato dall’organismo. Ogni misura dell’estriolo è un’istanteanea di ciò che accade alla placenta e al feto, anche se ci sono variazioni durante il giorno.  
L’E1 inoltre aumenta durante la gravidanza, di circa dieci volte tra la 24a e la 41a settimana. Dopo il parto, E1 diminuisce ed E3 inizia ad essere praticamente irrilevabile.

Durante la menopausa
L’estrone (E1) è l’estrogeno principale presente in menopausa. La concentrazione di E2 diminuisce significativamente al terminare della produzione ovarica ed eventualmente si stabilizza ad una concentrazione bassa.

Estrogeni in uomini e ragazzi  
I tipi e le concentrazioni di estrogeni normalmente presenti nel sangue degli uomini cambiano, ma molto meno rispetto a ciò che avviene per le donne e le concentrazioni di tali ormoni sono molto più basse.

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio oppure viene eseguita la raccolta delle urine nelle 24 ore
NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.
Un ulteriore articolo: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico

Esiste una preparazione al  test che possa assicurare la buona qualità del campione?
No, ma l’interpretazione del risultato e la scelta del tempo in cui viene eseguito il prelievo devono tenere conto del momento del ciclo ovarico o, eventualmente, dell’epoca gestazionale., se la donna è incinta.

L'esame

L’esame

Come si usa?
Quando viene prescritto?
Che cosa significa il risultato del test?
C'è qualcos'altro da sapere?

Come si usa?
Il test degli estrogeni è usato per determinare una carenza o un eccesso nelle donne e come supporto nel diagnosticare varie patologie associate al loro sbilanciamento. Essi possono inoltre essere utilizzati come supporto per determinare il momento dell’ovulazione e possono essere richiesti per monitorare lo stato di salute dello sviluppo del bambino e della placenta durante la gravidanza. Negli uomini, il test degli estrogeni può essere prescritto per determinare un eccesso di ormoni e la sua causa.
I test degli estrogeni misurano una delle tre componenti: estrone (E1), estradiolo (E2), o estriolo (E3). Questi test hanno usi differenti.

Nelle ragazze e nelle donne:

I test di estradiolo (E2) e/o estrone (E1) possono essere prescritti per:

Supporto nella diagnosi di pubertà precoce, quando una ragazza sviluppa caratteri sessuali secondari prima del previsto; o di pubertà ritardata, quando una ragazza mostra uno sviluppo tardivo di caratteri sessuali secondari o all’inizio delle mestruazioni Investigare anomalie mestruali, come l’assenza di mestruazioni (amenorrea), infertilità e sanguinamenti vaginali anomali Valutare la funzionalità delle ovaie e determinare la disfunzione ovarica Monitorare lo sviluppo follicolare nell’ovaio nei giorni precedenti alla fertilizzazione in vitro, facendo misure seriali di estradiolo Monitorare la terapia ormonale che viene utilizzata durante la fecondazione assistita Monitorare la terapia ormonale sostitutiva prescritta per alleviare i sintomi della menopausa, associati a carenza di estrogeni Determinare la presenza di tumori secernenti estrogeni Monitorare la terapia anti- estrogeni, come nel tumore mammario

L’esame dell’estriolo (E3):

Può essere talvolta prescritto serialmente come supporto al monitoraggio delle gravidanze a rischio; quando è utilizzato per questo motivo, ogni campione deve essere prelevato nello stesso momento ogni giorno. L’estriolo non coniugato è uno dei componenti dello screening del secondo trimestre di gravidanza. Concentrazioni diminuite sono associate a vari disordini genetici, inclusi la sindrome di Down, i difetti del tubo neurale e le anomalie surrenaliche.

In uomini e ragazzi

L’estradiolo (E2) e/ l’estrone (E1) in uomini e ragazzi può essere prescritto per:

Supporto nella diagnosi di ritardata pubertà Supporto nel determinare la causa di aumento del tessuto mammario (ginecomastia) o altri segni di femminilizzazione Determinare se un eccesso relativo di estrogeni sia dovuto a carenze di testosterone o androgeni Determinare la presenza di tumori secernenti estrogeni

Quando viene prescritto?
In donne e ragazze
Estradiolo (E2) e/o estrone (E1) nelle donne e nelle ragazze può essere prescritto quando:

Quando gli organi sessuali di una ragazza si sviluppano tardivamente o precocemente Una donna ha sintomi come sanguinamenti vaginali dopo la menopausa o un’anomala assenza di ciclo mestruale Quando una donna non è fertile; viene effettuata una serie di misure nel corso del ciclo ovarico della donna per monitorare lo sviluppo follicolare prima della fecondazione in vitro (che come tempi deve coincidere col momento del picco dell’estradiolo). Una donna sta avendo i sintomi della menopausa, incluse vampate, sudorazione notturna, insonnia e/o mancanza o irregolarità delle mestruazioni. Una donna in menopausa è sottoposta a terapia sostitutiva ormonale e il medico curante le prescrive periodicamente l’esame dell’estrone per monitorare il trattamento


Il test dell’estriolo (E3) può essere richiesto:

Durante la gravidanza, il medico può richiedere una serie di misure dell’estriolo, per osservare se vi sia un trend, cioè se vi sia un aumento o una diminuzione dell’ormone nel tempo. L’estriolo non coniugato è spesso misurato dalla 15a alla 20a settimana di gestazione come parte del triplo/ quadruplo test.

In uomini e ragazzi
L’estradiolo (E2) e/o l’estrone (E1) in uomini e ragazzi possono essere prescritti quando:

Un ragazzo ha una pubertà ritardata, caratterizzata da un ritardo nello sviluppo della massa muscolare, mancato approfondimento del timbro della voce o crescita dei peli corporei, crescita dei testicoli e del pene lenta o ritardata. Un uomo mostra segni di femminilizzazione, come lo sviluppo delle ghiandole mammarie.

Che cosa significa il risultato del test?
I valori di riferimento normali per gli estrogeni dipendono dal sesso e dall’età del soggetto testato. Per le donne, dipende anche dalla fase del ciclo ovarico o dalla gravidanza; possono variare inoltre da laboratorio a laboratorio, sia come valori che come unità di misura.
Concentrazioni di estrogeni aumentate o diminuite sono state osservate in molte sindromi metaboliche. Deve essere posta molta attenzione nell’interpretazione dei risultati di estrone, estradiolo ed estriolo poiché le loro concentrazioni variano su base giornaliera (ritmo circadiano) e durante il ciclo ovarico della donna.
Il medico che sta monitorando i livelli ormonali della donna dovrà osservarne l’andamento, che aumenta o diminuisce nel tempo insieme al ciclo ovarico o ad una gravidanza, piuttosto che i risultati singoli. I risultati di questi test non sono diagnostici per una patologia o condizione specifica ma forniscono al medico informazioni circa la potenziale causa di un certo sintomo o stato che il paziente lamenta.
Sotto sono riportate le condizioni e le patologie che possono essere collegate ad aumenti o decrementi delle concentrazioni di estrogeni.

Aumenti delle concentrazioni di estradiolo (E2) o estrone (E1) possono essere osservati in:

Donne e ragazze:

Pubertà precoce Tumore ovarico o delle ghiandole surrenali

Uomini e ragazzi:

Ingrossamento delle ghiandole mammarie (ginecomastia) Tumore ai testicoli o alle ghiandole surrenali Pubertà ritardata

Sia negli uomini che nelle donne:

Ipertiroidismo Cirrosi

Nelle donne, un decremento della concentrazione di estrogeni è stata osservata in:

Sindrome di turner, è una patologia ereditata nelle donne causata dalla perdita di un cromosoma X, o dall’anomalia dello stesso e caratterizzata dal sottosviluppo dei caratteri sessuali femminili Bassa concentrazione di ormoni ipofisari (ipopituitarismo) Disfunzione delle ovaie (ipogonadismo gonadico femminile) Gravidanze non portate a termine (estriolo) Problemi con il cibo, come nell’anoressia nervosa Dopo la menopausa (estradiolo) PCOS (Sindrome da ovaio policistico, sindrome di Stein-Levanthal) Sforzo fisico molto consistente, estremo

C’è qualcos’altro da sapere?
I risultati dei test su sangue e su urina non sono interscambiabili. Il medico sceglie quali tipi di estrogeni e di campioni siano più utili. Insieme al sangue e alle urine, i test degli estrogeni sono occasionalmente effettuati su saliva o su liquido amniotico.
Al di là delle variazioni giornaliere e del ciclo ovarico, patologie e condizioni come l’alta pressione arteriosa (ipertensione), l’anemia e il malfunzionamento di fegato e reni possono influenzare le concentrazioni di estrogeni.
Alcuni farmaci, come i glucocorticoidi, l’ampicillina, i farmaci contenti estrogeni, le fenotiazine e le tetracicline, possono aumentare le concentrazioni di estrogeni nel sangue. Il glucosio nelle urine e le infezioni del tratto urinario possono aumentare le concentrazioni di tali ormoni nelle urine. I farmaci che possono diminuire le concentrazioni includono il clomifene e i contraccettivi orali.

References to Laboratory Test Domande frequenti

Domande frequenti


1. Tutti gli uomini hanno gli estrogeni?
2. Cosa sono i recettori estrogenici?
3. Che cosa sono i fitoestrogeni e gli estrogeni ambientali?
4. Dove è possibile trovare altre informazioni riguardanti gli estrogeni?

1. Tutti gli uomini hanno gli estrogeni?
Sì. Anche se essi sono presenti in concentrazioni molto diverse da quelle presenti nelle donne, essi ci sono e sono necessari per l’equilibrio e la funzionalità del sistema endocrino.

2. Cosa sono i recettori estrogenici?
I recettori estrogenici sono proteine che legano gli estrogeni, presenti nelle cellule di alcuni tipi di tessuti. Il legame permette all’estrogeno di agire su questi tessuti. Anche i tumori possono avere recettori estrogenici. Gli estrogeni possono stimolare la crescita dei tumori positivi ai recettori per gli estrogeni, nelle donne che sono affette da tumore al seno. I farmaci che bloccano l’effetto dell’estrogeno possono ritardare la velocità di crescita di alcune forme di cancro. Per saperne di più visitare la sezione Recettori estro- progestinici su questo sito.

3. Che cosa sono i fitoestrogeni e gli estrogeni ambientali?
I fitoestrogeni sono composti che derivano dalle piante e simili agli estrogeni. Le due classi sono gli isoflavoni, trovati nei prodotti della soia, e i lignani, che si trovano nel grano, in alcuni frutti e nella verdura. Questi prodotti sono stati proposti per essere usati come alternativa alla terapia sostitutiva ormonale. Studi iniziali hanno dimostrato che questi composti possono alleviare alcuni sintomi della menopausa, come le vampate, ma molta strada è ancora da percorrere in questo senso.
Gli estrogeni ambientali sono composti chimici, sia naturali (che provengono dalle piante) che sintetizzati dall’uomo (come l’insetticida DDT), che mimano gli effetti degli estrogeni e possono causare patologie quali infertilità, sovracrescita dell’endometrio, sviluppo prematuro del seno e femminilizzazione nei ragazzi. Essi tendono a rimanere nell’organismo per lungo tempo e sono stati studiati per i loro effetti a lungo termine.

4. Dove è possibile trovare altre informazioni riguardanti gli estrogeni?
Il medico curante può fornire informazioni educative sugli estrogeni. Anche su internet è possibile trovare molto materiale riguardante questo argomento. Alcune di queste, le migliori, sono fornite direttamente da varie organizzazioni nazionali e governative (vedere la sezione Pagine correlate)


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Pagine correlate

In questo sito
Condizioni patologiche: PCOS, Infertilità, Menopausa, Gravidanza

Altrove nel web
MedlinePlus Health Topic: Female Reproductive System
MedlinePlus Medical Encyclopedia: Turner syndrome
KidsHealth.org: Precocious Puberty
KidsHealth.org: Delayed Puberty
The Hormone Health Network: Gynecomastia 
MedlinePlus Medical Encyclopedia: Health Problems in Pregnancy
Mayo Clinic: Menopause
Hormone Health Network: Menopause
National Institutes of Health: Menopausal Hormone Therapy Information
National Heart Lung and Blood Institute: Facts About Menopausal Therapy

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