approfondimento Lab Tests Online

Testo tratto da Lab Tests Online

Torna all'elenco esami

Fosforo Noto anche come: P, PO4, Fosfato
Nome: Phosfato inorganico
Esami associati:
In sintesi

Perchè sottoporsi al test?
Per valutare i livelli di fosforo nel sangue e facilitare la diagnosi di quelle patologie che ne alterano i valori.


Quando sottoporsi al test?
Come controllo dopo un valore di calcio alterato; quando si ha un problema di tipo renale o un diabete scompensato; quando si prendono integratori a base di calcio o fosfati.


Campione richiesto
Un campione di sangue venoso, o una raccolta di urine, di solito delle 24 ore.


Preparazione richiesta per il test
Può essere richiesto il digiuno dalla sera precedente per il prelievo ematico; seguire le istruzioni che eventualmente vi sono state fornite.

Il campione da analizzare

Che cosa viene testato?
Il fosforo è un elemento che si combina con altre sostanze per formare composti organici ed inorganici. Il termine fosforo e fosfato sono spesso usati come sinonimi quando si parla del dosaggio, ma in realtà il test misura la concentrazione del fosfato inorganico nel sangue. I fosfati sono vitali per la produzione di energia, per la funzionalità del sistema nervoso e muscolare e per la crescita delle ossa. Hanno un ruolo importante come tamponi, aiutando a mantenere l’equilibrio acido-base del corpo.
Il fosforo viene introdotto attraverso la dieta. E’ presente in molti alimenti ed è assorbito rapidamente dall’intestino. Nel corpo tra il 70% e l’80% dei fosfati sono legati al calcio, per lo sviluppo di ossa e denti, circa il 10% si trovano nei muscoli e l’1% nel sistema nervoso. La restante parte è contenuta all’interno delle cellule del corpo, dove principalmente è utilizzata come riserva di energia. Normalmente nel sangue è presente solo 1% dei fosfati totali. Molti alimenti, come fagioli, piselli, cereali, latticini, frutta secca, uova, carne di manzo, di gallina e pesce contenuto grandi quantità di fosforo. Il nostro organismo mantiene l’equilibrio dei livelli di fosforo/fosfati nel sangue regolando il loro assorbimento a livello intestinale e la loro eliminazione a livello renale. L’ormone paratiroideo (PTH), il calcio e la vitamina D, possono influenzare i livelli di fosfati nel sangue. Carenze di fosforo (ipofosfatemia), si possono avere in caso di malnutrizione, malassorbimento, squilibri acido-base, ipercalcemia, e disordini renali. Livelli alti di fosforo (iperfosfatemia) si possono avere per eccessiva assunzione, per ipocalcemia e per disordini renali.
Carenze di fosforo lievi o moderate, possono essere asintomatiche. Carenze di fosforo severe possono dare sintomi quali, stanchezza muscolare e stati confusionali. Con valori molto alti di fosforo si possono avere sintomi analoghi a quelli osservati in caso di carenza di calcio, quali crampi muscolari, stati confusionali e persino convulsioni.
 

Come raccogliere il campione da testare?
Un campione di sangue si ottiene con il prelievo da UNA VENA DI UN BRACCIO. Se è necessaria una raccolta delle urine (solitamente delle 24 ore) vi verrà richiesto di conservare tutte le urine in quell’arco di tempo.

E’ richiesta qualche procedura per garantire la qualità del campione?
Può essere richiesto il digiuno dalla sera precedente per il prelievo ematico; seguire le istruzioni che eventualmente vi sono state fornite.

NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un ulteriore articolo, Seguire il campione: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico

L'esame

Come viene usato?
Il dosaggio del fosforo viene spesso richiesto assieme ad altri esami, quali l’ormone paratiroideo (PTH), la vitamina D, il calcio, per aiutare la diagnosi o il monitoraggio della terapia farmacologia, di quelle condizioni che portano ad uno squilibrio dei suoi livelli. Comunemente viene misurato nel sangue, comunque talvolta si esegue una misura dei livelli di fosforo nelle urine, per monitorarne l'eliminazione renale.


Quando viene richiesto?
Dato che normalmente lievi variazioni dei livelli di fosforo sono asintomatiche, il suo dosaggio viene generalmente richiesto per controllare valori alterati di calcio e/o quando sono presenti sintomi legati a squilibri dei livelli di calcio, quali affaticamento, debolezza muscolare, crampi o problemi ossei. Il dosaggio del fosforo può essere richiesto assieme ad altri test in caso di disordini renali o gastrointestinali. Quando si trovano le cause che generano alterazioni dei livelli di fosforo e/o calcio, il loro dosaggio può essere richiesto ad intervalli regolari, per monitorare l’efficacia della terapia. I livelli di fosforo possono essere monitorati anche in soggetti con diabete o con squilibri acido-base.

Che cosa significa il risultato?
Bassi livelli di fosforo (ipofosfatemia) possono essere dovuti o associati a:

ipercalcemia, specialmente se dovuta a iperparatiroidismo uso eccessivo di diuretici malnutrizione Alcoolismo gravi ustioni chetoacidosi diabetica (dopo il trattamento) ipotiroidismo ipocalemia uso cronico di antiacidi rachitismo e osteomalacia (dovuti a carenze di vitamina D)



Valori di fosforo superiori alla norma (iperfosfatemia) possono essere associati a:

scompenso renale ipoparatiroidismo chetoacidosi diabetica (alla diagnosi) eccessiva assunzione con la dieta (o con integratori).



C’è qualcos’altro che devo sapere?

Valori molto alti di fosforo possono provocare danni per calcificazione, ossia deposizione di sali di fosfato di calcio nei tessuti.
Nei bambini i valori di fosforo sono normalmente più alti che negli adulti, in quanto le loro ossa sono in attiva crescita. Nei bambini livelli bassi di fosforo possono inibire lo sviluppo delle ossa.
Alcuni nutrizionisti ritengono che le elevate concentrazioni di fosforo contenute in alcune bevande e nei cibi preconfezionati, possono provocare un apporto eccessivo alla normale dieta.
I livelli di fosforo ematici ed urinari possono essere alterati dall’uso di clisteri e lassativi, contenenti fosfato di sodio, dall'uso eccessivo di integratori alimentari contenenti Vitamina D e da somministrazione intravenosa di glucosio.
 

References to Laboratory Test Domande frequenti

Se non ci sono sintomi, come posso sapere di avere livelli alterati di fosforo?
Alterazioni dei livelli di fosforo si mettono in luce per la relazione e gli effetti sul calcio. Il calcio è dosato regolarmente, in quanto parte di pannelli per il normale controllo metabolico. Se vengono trovati valori alterati di calcio, generalmente vengono controllati anche i livelli di fosforo.
 


Un vegetariono può assumere il normale quantitativo di fosforo senza ricorrere alla carne o ai latticini?
Certo, ma solo il 50% del fosforo contenuto nei vegetali, tipo fagioli, piselli, cereali, arachidi, mandorle, è biodisponibile, perché noi non abbiamo gli enzimi necessari alla sua completa digestione. Unica eccezione è il pane lievitato, in quanto sono i lieviti a fornire gli enzimi.

Links

Su questo sito

Patologie: Malattie renali, Diabete, Acidosi ed alcalosi

Altrove sul Web

The Linus Pauling Institute: Phosphorus
Mayo Clinic: Phosphate supplement
Vitaguide.org: Phosphorus

© 2017 - 2018 All Rights Reserved | Laboratorio analisi cliniche dr. Fioroni srl - P.IVA 00735680449 | privacy policy - informativa uso cookies