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LDH Noto anche come: LDH
Nome: Lattico deidrogenasi, Lattato deidrogenasi
Esami associati: CK, CK-MB, Troponina, Mioglobina, Aptoglobina, Pannello Epatico, Esame del liquor, Analisi del liquido pleurico, Analisi del liquido pericardico, Marcatori Tumorali
In sintesi

In sintesi

Perché fare il test?
Per determinare la presenza di patologie (es. sangue o fegato) che causano danno tissutale, e per monitorarne il decorso; per fare la stadiazione, determinare la prognosi e/o la risposta al trattamento di alcuni tipi di tumore; per indagini su  liquidi biologici (diversi dal sangue)

Quando fare il test?
Insieme ad altri esami, quando il medico sospetta che il paziente abbia una patologia acuta o cronica che causa distruzione tissutale o cellulare; talvolta quando il paziente ha un tumore; quando il paziente ha i sintomi della meningite o ha un accumulo di liquido in una zona specifica del corpo

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio. A volte viene eseguita una procedura specifica per raccogliere un campione di liquido in una particolare zona del corpo

Il test richiede una preparazione?
No

Il campione da analizzare

Il campione da analizzare

Cosa viene testato?
La lattico deidrogenasi (LDH) è un enzima coinvolto nella produzione di energia, che si trova in tutte le cellule dell’organismo, con concentrazioni più alte a livello del cuore, del fegato, dei muscoli, dei reni, dei polmoni e delle cellule del sangue; anche i batteri producono LDH. Questo esame misura la concentrazione di LDH nel sangue o in altri fluidi corporei.

LDH nel sangue
Solo una piccolo quantità di LDH è misurabile nella porzione liquida del sangue (siero o plasma). LDH è rilasciato dalle cellule nel siero quando sono danneggiate o distrutte. Perciò l’LDH è un marcatore non specifico della presenza di danno tissutale. Di per sé non può essere usato per determinare le cause o la localizzazione del danno. Però può essere usato insieme ad altri esami del sangue come supporto nel valutare e/o monitorare patologie (ad esempio del sangue e/o del fegato) che portano a danno tissutale.

LDH negli altri liquidi biologici
A volte quando c’è un danno, un’infiammazione o un’infezione in una specifica parte del corpo come cervello, cuore o polmoni, si accumula liquido o i suoi costituenti cambiano. La concentrazione di LDH presente nel liquido può essere utile nel determinare la causa. Ad esempio l’LDH è alto tipicamente nel liquor di pazienti affetti da meningite batterica. Il test dell’LDH può essere usato, insieme ad altri esami, per capire se l’accumulo di liquido (ad esempio intorno al cuore o ai polmoni o nella cavità addominale) è dovuto ad un danno o ad un’infiammazione (essudato) o ad uno squilibrio di pressione all’interno dei vasi e alla concentrazione di proteine nel sangue (trasudato). La sezione Analisi dei liquidi biologici fornisce una lista di liquidi biologici valutabili usando l’esame dell’LDH.

Come viene raccolto il campione da testare?
Un campione di sangue viene prelevato da una vena del braccio. A volte viene fatta una procedura specifica per raccogliere un campione di liquido in una particolare zona del corpo (es. liquor, liquido pleurico, liquido peritoneale).

NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.
Un ulteriore articolo: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico

Esiste una preparazione al  test che possa assicurare la buona qualità del campione?
No.


 

L'esame

L’esame

Come si usa?
Quando viene prescritto?
Che cosa significa il risultato del test?
C'è qualcos'altro da sapere?

Come si usa?
La lattico deidrogenasi (LDH) è un test non specifico che può essere usato nella valutazione di una serie di patologie e condizioni. L’LDH è un enzima che si trova nella maggior parte delle cellule dell’organismo (anche nei batteri) ed è rilasciato nella frazione liquida del sangue (siero o plasma) quando le cellule sono danneggiate o distrutte. Perciò l’ LDH è un indicatore generale di danno tissutale e cellulare. La concentrazione di LDH può inoltre aumentare in altri tipi di liquidi biologici (es. liquor, liquido pleurico, ecc.) in presenza di alcune patologie.

LDH viene misurato su sangue:

Come indicatore generale della presenza e della gravità del danno tissutale acuto o cronico Per determinare e monitorare malattie progressive come l’anemia (incluse l’anemia emolitica e l’anemia megaloblastica) o le infezioni gravi Per supporto nella stadiazione, nella determinazione della prognosi e/o nel monitoraggio del trattamento (es. chemioterapia) di tumori, come i tumori della linea germinale (es. alcuni tipi di tumori testicolari e tumori ovarici), il linfoma, la leucemia, il melanoma e il neuroblastoma

LDH viene misurato su altri liquidi biologici per alcune differenti ragioni:

Come supporto nella valutazione del liquor e per distinguere tra meningite batterica o virale Per lo studio di altri liquidi come quello pleurico, peritoneale o pericardico e come supporto per capire se l’accumulo di liquido è dovuto a danno e infiammazione (essudato) o dovuto ad uno squilibrio di pressione all’interno dei vasi e alla concentrazione di proteine nel sangue (trasudato). Queste informazioni sono utili nel guidare il trattamento.

La sezione Analisi dei liquidi biologici fornisce una lista di liquidi biologici valutabili usando l’esame dell’LDH.

Quando viene prescritto?

Su sangue
L’LDH può essere richiesto, insieme ad altri esami, quando il medico sospetta che vi sia in atto un danno cellulare o tissutale  provocato da una patologia. Se l’LDH è aumentato, allora vengono prescritti altri esami, come ALT, AST o ALP, come supporto nella diagnosi e nella determinazione dell’organo coinvolto. Una volta diagnosticato il problema acuto o cronico, l’LDH può essere misurato a intervalli regolari per monitorarne il progredire e/o la risoluzione.
La concentrazione di LDH può essere prescritta occasionalmente a seguito di un trauma o un danno muscolare o quando la persona mostra segni e sintomi di anemia emolitica.
L’LDH dovrebbe essere prescritto a intervalli regolari quando il paziente ha un tumore.

Su altri liquidi biologici
Questo esame viene prescritto, ad esempio, quando il paziente mostra segni e sintomi di meningite o quando ha un accumulo di liquido attorno al cuore, ai polmoni o nell’addome.

Che cosa significa il risultato del test?

Su sangue
Concentrazioni elevate di LDH di solito indicano che alcuni tipi di tessuto sono danneggiati. L’LDH aumenta di solito quando inizia la distruzione cellulare, raggiungendo la massima concentrazione dopo un certo periodo di tempo, per poi decrescere.  L’LDH aumenta in varie patologie, proprio a causa della sua ubiquità.

Un aumento di LDH può essere osservato in:

Anemia emolitica Anemia perniciosa (anemia megaloblastica) Infezioni come mononucleosi, meningite, encefalite, HIV Sepsi Infarto intestinale e polmonare Malattia renale acuta Malattia epatica acuta Danno muscolare acuto Pancreatite Fratture ossee Tumore testicolare, linfoma o altri tipi di cancro

Una concentrazione elevata di LDH può indicare che il trattamento per il cancro (es. chemioterapia) non ha avuto successo. Una concentrazione elevata è predittiva di prognosi infausta per questi malati. Nelle persone affette da patologie croniche e progressive, può persistere una concentrazione moderatamente elevata di LDH. Concentrazioni basse o normali di LDH di solito non indicano un problema. Basse concentrazioni possono talvolta essere osservate quando la persona ha ingerito grosse quantità di acido ascorbico (vitamina C).

Su altri liquidi biologici:

Liquor, un aumento di LDH indica che la meningite è probabilmente di origine batterica, mentre concentrazioni normali o basse indicano la probabile origine virale. Alte concentrazioni di LDH indicano che nel liquido pericardico, peritoneale o pleurico c’è un essudato, mentre basse concentrazioni indicano il trasudato. Il trasudato è causato di solito da scompenso cardiaco congestizio o cirrosi. L’essudato ha molte possibili cause e di solito richiede test aggiuntivi per determinarne la causa. Per saperne di più su questi esami, leggere le sezioni riportate sopra dei test correlati.

C'è qualcos'altro da sapere?
Alcuni fattori possono influenzare il risultato dell’LDH senza essere necessariamente causa di preoccupazione. Ad esempio:

L’esercizio fisico intenso può causare un temporaneo rialzo di LDH L’emolisi del campione di sangue può causare risultati falsamente elevate. Questo può succedere se il campione è maneggiato bruscamente, se è conservato a temperature inadeguate o se è stato difficile prelevarlo Se la conta piastrinica è aumentata, l’LDH sierico può essere artificiosamente alto e non riflettere la concentrazione davvero presente

Storicamente il test dell’LDH veniva usato come supporto nel diagnosticare e monitorare gli infarti, ma in questo ruolo è stato largamente rimpiazzato dalla troponina. L’LDH non è specifico per il danno cardiaco e non è più raccomandato per valutare i pazienti con sospetta sindrome coronarica acuta (SCA).

References to Laboratory Test Domande frequenti

Domande frequenti

1. Se il test dell’LDH non è specifico, in che modo potrebbe essere utile?
2. E’ possibile fare qualcosa per abbassare l’LDH?
3. Che cos’è il test degli isoenzimi dell’LDH?

1. Se il test dell’LDH non è specifico, in che modo potrebbe essere utile?
L’LDH può essere utile per il medico come campanello d’allarme che indica la presenza di danno cellulare. In modo simile, i test come la proteina C reattiva (PCR) sono indici di infiammazione.

2. E’ possibile fare qualcosa per abbassare l’LDH?
No, è un indicatore di danno che torna alla normalità quando la patologia si risolve. Se il paziente ha una malattia cronica con conseguente danno tissutale, come può accadere nelle patologie epatiche, allora l’aumentata concentrazione di LDH può persistere.

3. Che cos’è il test degli isoenzimi dell’LDH?
Il test degli isoenzimi viene prescritto raramente e non è disponibile ovunque. In passato veniva usato come supporto nel diagnosticare e monitorare gli infarti, ma è stato rimpiazzato dalla troponina. Anche se non è un esame di routine, può essere usato per la diagnosi differenziale per determinare quale tipo di organo è danneggiato quando la causa dell’aumento di LDH non è chiara e non può essere determinata usando altri esami specifici.  
L’LDH esiste in cinque differenti forme chiamate isoenzimi. Anche se c’è qualche sovrapposizione, ognuno dei cinque isoenzimi tende ad essere più concentrato in uno specifico tessuto. In generale, la localizzazione degli isoenzimi è:

LD-1: cuore, globuli rossi, rene, cellule germinali LD-2: cuore, globuli rossi, rene (meno concentrato rispetto a LDH-1) LD-3: polmoni e altri tessuti LD-4: globuli bianchi, linfonodi, muscoli, fegato (meno concentrato rispetto a LDH-5) LD-5: fegato, muscoli scheletrici

Determinare quale isoenzima sia elevato nel sangue può fornire degli indizi sulla localizzazione del danno tissutale e/o su quale organo può essere affetto.

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Condizioni patologiche:Patologie epatiche, Patologie renali, Patologie polmonari, Patologie cardiache, Anemia, Meningite, Malattie pancreatiche, Tumore al testicolo, Tumore all’ovaio, Linfoma, Leucemia

Altrove sul web
American Heart Association
National Heart, Lung, Blood Institute: What is Hemolytic Anemia? 
National Cancer Institute: Tumor Markers 
American Cancer Society: How is testicular cancer diagnosed? 
American Liver Foundation
American Lung Association

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