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Alfa fetoproteina (marcatore tumorale) Noto anche come: AFP, AFP totale, AFP-L3%
Nome: Alfa-fetoproteina, alfa-fetoproteina-L3%
Esami associati: CEA, Gonadotropina corionica umana, Marcatori Tumorali, Epatite B (HBV), Alfa feto proteina, Epatite C (HCV)
In sintesi

In sintesi

Perché fare il test?
L’esame viene eseguito come supporto alla diagnosi e per il monitoraggio della terapia  dei  tumori epatici, testicolari e ovarici.

Quando fare il test?
L’esame dell’AFP viene richiesto se si sospettano tumori epatici, testicolari od ovarici, ad intervalli regolari durante o dopo il trattamento terapeutico di uno di questi tumori oppure in caso di cirrosi o epatite cronica.

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio.

Il test richiede una preparazione?
No.

Il campione da analizzare

Il campione da analizzare

Cosa viene testato?
Questo esame misura la concentrazione di alfa- fetoproteina (AFP) nel sangue. AFP è una proteina che viene principalmente prodotta dal fegato del feto e dalla porzione dell’embrione in via di sviluppo che è simile alla cavità del tuorlo nelle uova degli uccelli (tessuti del sacco vitellino). La concentrazione di AFP è tipicamente elevata alla nascita del bambino e diminuisce poi rapidamente. Nei bambini sani e negli adulti non in stato di gravidanza, AFP è normalmente presente in piccolissime quantità.

Il danno epatico e alcuni tipi di tumore possono incrementare significativamente la concentrazione di AFP. AFP viene prodotta ogni volta che le cellule del fegato vengono rigenerate. Nelle patologie cronichedel fegato, come le epatiti e la cirrosi, AFP è cronicamente elevata. Concentrazioni molto alte di AFP possono essere prodotte da certi tipi di tumore  e questa caratteristica rende la proteina utile come marcatore tumorale. Concentrazioni aumentate di AFP sono riscontrabili nella maggior parte delle persone affette da un tipo di cancro epatico chiamato carcinoma epatocellulare e in un tipo di tumore epatico che colpisce i bambini chiamato epatoblastoma. Sono anche riscontrabili in alcuni casi di cancro ai testicoli e alle ovaie.

AFP esiste in diverse varianti. Tradizionalmente quando il medico richiede il test dell’AFP, si riferisce all’AFP totale, con cui si misurano tutte le varianti insieme. Questo è il tipo di esame per AFP più richiesto.

Esistono numerose differenti varianti dell’AFP.
Generalmente, si prescrive l’esame dell’alfa-fetoproteina per determinare la concentrazione totale di tutte le possibili varianti dell’AFP.

Una delle varianti dell’AFP è chiamata L3, per la sua capacità di legarsi, in vitro (cioè durante un esperimento di laboratorio), ad una particolare proteina detta agglutinina della Lens culinaris. La determinazione dell’AFP-L3 espressa in percentuale (%) è un test relativamente innovativo che mette in rapporto la quantità della variante L3 con la quantità totale di AFP totale.
Un aumento della percentuale della variante L3 rispetto all’AFP totale si associa ad un aumentato rischio di sviluppare un carcinoma epatocellulare e di avere una prognosi peggiore, essendo i tumori associati all’L3 molto più aggressivi. Tuttavia, la tecnica è scarsamente standardizzata e l’esame non è eseguito a livello routinario.

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio.

NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un ulteriore articolo: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico

Esiste una preparazione al  test che possa assicurare la buona qualità del campione?
No.

L'esame

Come si usa?
Quando viene prescritto?

Qual è il significato del risultato dell’esame?
C'è qualcos'altro da sapere?

Come si usa?
AFP è usata come marcatore tumorale nel supporto alla diagnosi di tumori epatici, testicolari e ovarici. Anche se lo stesso esame è prescritto spesso nel monitoraggio di pazienti con patologie del fegato croniche come la cirrosi, l’epatite B e l’epatite C, dal momento  che questi soggetti presentano un aumentato rischio di sviluppare cancro al fegato, molte linee guida non ne raccomandano questo uso. Il medico può richiedere questo esame, insieme ad altri esami diagnostici per immagini, per cercare di scoprire il cancro epatico quando esso è allo stadio iniziale e può essere trattato.

Se ad una persona è stato diagnosticato   un carcinoma epatocellulare o un’altra forma di tumore secernente AFP, l’esame può essere prescritto periodicamente come aiuto nel monitoraggio della terapia e della comparsa di recidive.

AFP-L3% è a volte prescritto per comparare la concentrazione di una variante dell’AFP chiamata AFP-L3 alla concentrazione di AFP totale; questo test è ancora poco diffuso però e è routinario. L’esame viene utilizzato per valutare il rischio di sviluppare carcinoma epatocellulare, specialmente nelle persone affette da patologie epatiche e per monitorare la risposta alla terapia per il carcinoma epatocellulare.



Quando viene prescritto?
Il medico può prescrivere l’esame dell’alfa-fetoproteina quando:
· sospetta la presenza di tumori epatici o testicolari od ovarici; si sospetta la presenza di un tumore quando si avverte la presenza di una massa al tatto durante una visita medica o quando un test diagnostico per immagini lo mette in evidenza.
· durante e dopo il trattamento di tumori al fegato, ai testicoli o alle ovaie per monitorarne l’efficacia.
· nel monitoraggio della comparsa di recidive tumorali

L’esame per AFP-L3% è talvolta richiesto per valutare il rischio di sviluppo di carcinoma epatocellulare nelle persone affette da patologie epatiche croniche o per testare l’efficacia del trattamento nei casi di carcinoma epatocellulare o nel monitoraggio della comparsa di recidive.



Qual è il significato del risultato dell’esame?
Aumentate concentrazioni di AFP possono indicare la presenza di un tumore, tra i quali il più comune è il tumore epatico, ma anche il tumore dell’ovaio o il tumore delle cellule germinali nei testicoli. E’ importante tenere presente però che non tutti i tumori epatici, ovarici o testicolari producono significative quantità di AFP. Concentrazioni elevate della proteina possono essere osservate anche in altri tipi di tumore: allo stomaco, al colon, al polmone, al seno e nel linfoma, anche se raramente l’esame viene richiesto nel monitoraggio di queste patologie. Altre patologie come la cirrosi e le epatiti possono causare aumentate concentrazioni di AFP.

Quando AFP è usata nel monitoraggio, diminuite concentrazioni possono indicare una buona risposta alla terapia. Se la concentrazione dopo la terapia non diminuisce, di solito arrivando a valori normali o vicini alla normalità, significa che il tessuto tumorale potrebbe essere ancora presente. Se la concentrazione ricomincia ad aumentare allora è probabile che si tratti di una recidiva (ricomparsa del tumore). Dal momento però che AFP può aumentare nelle epatiti e nelle cirrosi la misura di AFP può a volte essere ingannevole. Se la concentrazione di AFP non è elevata prima di iniziare il trattamento allora il test non sarà utile nel monitoraggio dell’efficacia della terapia o della comparsa di recidive.

 

Quando le concentrazioni di AFP nelle persone affette da patologie epatiche croniche variano da moderatamente elevate a molto elevate, il rischio di sviluppare un tumore è aumentato. Quando AFP totale e AFP-L3% sono significativamente aumentate la persona affetta ha un elevato rischio di avere o di sviluppare nei successivi due anni carcinoma epatocellulare. D’altra parte sia la concentrazione di AFP che quella di AFP-L3% possono essere elevate e fluttuare in persone con epatiti croniche e cirrosi. In questi casi l’aumento netto di AFP è più importante del valore numerico del risultato del test.

 


C'è qualcos’altro da sapere?
Non tutte le persone con risultati elevati dei test per AFP e AFP-L3% hanno un tumore o svilupperanno cancro epatico. I test per AFP e AFP-L3% non sono diagnostici, sono indicatori. Essi devono essere usati insieme ad altre informazioni provenienti dallo studio della storia clinica e dalla visita medica del paziente così come dall’uso di tecniche di diagnostica per immagini. Anche se questi test sono portatori di molte informazioni preziose, essi non sono così specifici e sensibili come il medico desidererebbe. AFP può aumentare temporaneamente ogni volta che il fegato è danneggiato e rigenerato e aumenti moderati possono essere osservati in molte condizioni patologiche e fisiologiche. Proprio per questa ragione, l’esame può dare origine a risultati falsi positivi. In aggiunta, non tutti i tumori producono AFP, perciò un individuo può essere affetto da tumore anche se la concentrazione di AFP è normale. Per queste ragioni, l’esame dell’AFP non dovrebbe essere usato nello screening per il cancro sulla popolazione generale.

AFP non è solo un marcatore tumorale. Poiché AFP è prodotta dal feto, le sue concentrazioni sono normalmente elevate nelle donne in gravidanza e nei neonati. Per maggiori informazioni sul test dell’AFP durante la gravidanza visitare la sezione Triplo o Quadruplo test.

References to Laboratory Test Domande frequenti

Quali sono i fattori di rischio del carcinoma epatocellulare?
In caso di AFP anormale, è utile eseguire altri test?
E’ possibile eseguire l’esame nello studio del medico?

Quali sono i fattori di rischio del carcinoma epatocellulare?
Il carcinoma epatocellulare, generalmente, interessa soggetti affetti da lesioni croniche del fegato, come la cirrosi.
La principale causa di tale patologia è l'infezione cronica da virus dell’ epatite B e C.
Anche l’abuso di alcol aumenta il rischio di sviluppare cirrosi.
Alcune patologie ereditarie, in particolare un disordine chiamato emocromatosi (patologia caratterizzata da sovraccarico di ferro nell’organismo), così come la steatoepatite non alcolica (NASH) possono contribuire allo sviluppo della cirrosi e più tardi del carcinoma epatocellulare.

In caso di AFP anormale, è utile eseguire altri test?

Se il paziente è affetto da infezione epatica o danno epatico e mostra una tendenza all’aumento di AFP o se la concentrazione della proteina è marcatamente elevata allora il medico normalmente richiede altri esami come un’ecografia, una TAC o una risonanza magnetica del fegato. Questi esami diagnostici per immagini possono determinare la presenza di foci di tumori epatici se presenti. Il medico può inoltre richiedere un altro esame del sangue chiamato des- gamma carbossi protrombina (DCP) come supporto nel determinare la presenza di un tumore epatico.

E’ possibile eseguire l’esame nello studio del medico?
L’esame per AFP non è disponibile come test casalingo e non è possibile eseguirlo nello studio medico. L’esame è effettuato o nel laboratorio di un ospedale o in un centro di riferimento.  

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In questo sito

Condizioni patologiche: Tumore ovarico, Tumore testicolare, Tumore epatico

Altrove sul web

MedlinePlus Medical Encyclopedia: Hepatocellular carcinoma
MedlinePlus Medical Encyclopedia: Alpha fetoprotein
American Cancer Society: What are tumor markers?
American Liver Foundation: Liver Cancer
Mayo Clinic: Liver cancer
College of American Pathologists, Mybiopsy.org: Liver Cancer

 

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