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Vitamina A Noto anche come: Retinolo
Nome: Retinolo
Esami associati: Emocromo, Vitamina B12 e folati, 25- OH vitamina D e 1,25- OH Vitamina D, Sideremia
In sintesi

In sintesi

Perché fare il test?
Per determinare l’insufficienza o la tossicità della vitamina A

Quando fare il test?
Quando il paziente mostra sintomi che suggeriscano una carenza o un eccesso di vitamina A, o è a rischio di carenza

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio

Il test richiede una preparazione?
Di solito il paziente deve presentarsi a digiuno e non dovrebbe consumare alcol nelle 24 ore precedenti al test

Il campione da analizzare

Il campione da analizzare

Cosa viene testato?
Questo test misura la concentrazione di retinolo nel sangue; il retinolo è la principale forma di vitamina A negli animali. La vitamina A è un nutriente essenziale necessario per la salute degli occhi, per la crescita e l’integrità della pelle, per la formazione delle ossa, per la funzionalità del sistema immunitario e lo sviluppo embrionale. E’ necessaria per produrre fotorecettori e per mantenere il rivestimento degli occhi e di altre membrane mucose. La carenza di vitamina A può diminuire la capacità visiva notturna, causare danno agli occhi e nei casi più gravi, portare a cecità. L’eccesso acuto o cronico di vitamina A può essere tossico, provocare una serie di sintomi e talvolta portare a difetti del feto.
L’organismo non può produrre la vitamina A ed essa deve essere assunta con la dieta. Una fonte di vitamina A (come retinolo) è la carne, mentre da frutta e verdure è possibile assumere carotene (una molecola che può essere convertita a vitamina A dal fegato). La vitamina A è immagazzinata nel fegato e nel tessuto adiposo (è solubile nel grasso); nel fegato adulto può essere presente la vitamina A assunta in un anno intero. L’organismo mantiene una concentrazione relativamente stabile nel sangue mediante un meccanismo a retroazione (feedback system) che fa rilasciare la vitamina A dal magazzino al bisogno e aumenta o diminuisce l’efficienza dell’assunzione con la dieta.
La carenza di vitamina A è rara nei paesi occidentali, ma è ancora un problema nei zone in via di sviluppo dove un gran numero di persone soffre la fame. Uno dei primi segni di carenza di vitamina A è la cecità. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, facendo una revisione della prevalenza della carenza di vitamina A nelle popolazioni a rischio tra il 1995 e il 2005 ha stimato che la cecità notturna colpisce circa 5 milioni di bambini in età prescolare e circa 10 milioni di donne in gravidanza, mentre sono a rischio di carenza di vitamina A 190 milioni di bambini in età prescolare.  e 19 milioni di donne in gravidanza.
Nel mondo occidentale le carenze sono principalmente osservate in coloro che soffrono di malnutrizione, malassorbimento, celiachia, fibrosi cistica o pancreatite cronica, negli anziani e nelle persone con problemi di abuso d’alcol e patologie epatiche.
La tossicità della vitamina A si può manifestare per un uso troppo abbondante di integratori vitaminici. Può anche accadere che ciò avvenga col consumo smodato di cibi ricchi di vitamina A, come il fegato.

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio. Il retinolo e la vitamina A sono sensibili alla luce, perciò i campioni devono essere tenuti al buio dopo il prelievo, per evitare risultati falsamente bassi.

NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.
Un ulteriore articolo: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico


Esiste una preparazione al  test che possa assicurare la buona qualità del campione?
Di solito il paziente deve presentarsi a digiuno e non dovrebbe consumare alcol nelle 24 ore precedenti al test, per evitare risultati falsamente alti.

L'esame

L’esame

Come si usa?
Quando viene prescritto?
Che cosa significa il risultato del test?
C'è qualcos'altro da sapere?

Come si usa?
Il test per la vitamina A è usato come supporto alla diagnosi di carenza di vitamina A nelle persone sintomatiche, con cecità notturna, o con patologie che inficiano l’assorbimento intestinale e che sono a rischio di carenza di vitamina A. Il test per questo scopo non è frequente perché la carenza di vitamina A è rara in occidente. Talvolta il test può essere usato per determinare concentrazioni troppo elevate e quindi tossiche dovute all’ingestione di ingenti quantità di vitamina A. 
La vitamina A è un nutriente essenziale necessario per la salute degli occhi, la crescita e l’integrità della pelle, la formazione ossea, la funzionalità del sistema immunitario e per lo sviluppo fetale. E’ necessaria per produrre fotorecettori negli occhi e per mantenere il rivestimento degli occhi e di altre mucose.
L’organismo non può produrre la vitamina A e deve essere assunta con la dieta. Una fonte di vitamina A (come retinolo) è la carne, mentre da frutta e verdure è possibile assumere carotene (una molecola che può essere convertita a vitamina A dal fegato). La carenza di vitamina A può diminuire la capacità visiva notturna, causare danno agli occhi e in casi gravi, portare a cecità. L’eccesso acuto o cronico di vitamina A può essere tossico, provocare una serie di sintomi e talvolta portare a difetti del feto.
 

Quando viene prescritto?
La vitamina A può essere prescritta se il paziente mostra segni e sintomi che suggeriscano una carenza di vitamina A o è malnutrito. I segni e sintomi sono:

Cecità notturna Occhi, pelle e capelli secchi Ulcera e danno alla cornea, la porzione di rivestimento esterna degli occhi, che ricopre iride e pupilla Ispessimento e lesione della cute Macchie grigiastre sui rivestimenti oculari (macchie di Bitot) Infezioni frequenti Anemia

Il test può essere eseguito periodicamente se la persona ha una patologia associata a malassorbimento per monitorare lo stato della vitamina A e assicurarsi che stia assumendo sufficienti quantità di vitamina. Alcune patologie associate ad un assorbimento inadeguato di vitamina A sono:

Celiachia Sindrome da colon irritabile Morbo di Crohn, un tipo di patologia infiammatoria intestinale

Il test dovrebbe essere eseguito se il paziente mostra segni e sintomi che suggeriscano un eccesso (tossicità) di vitamina A e la storia clinica riporta un consumo di cibi e integratori contenenti vitamina A. Alcuni segni e sintomi associati ad eccesso di vitamina A, sono:

Mal di testa Nausea e vomito Visione sdoppiata o appannata Affaticamento Debolezza Vertigini Convulsioni Irritabilità Dolore muscolare Dolore alle ossa e alle articolazioni Perdita di peso Perdita di capelli Secchezza delle mucose Pizzicore Insufficienza epatica Spaccature ai lati della bocca Infiammazione della lingua (glossite)

C'è qualcos'altro da sapere?
Le persone con scarse riserve, hanno comunque vitamina A a sufficienza, finché non intervengono patologie o condizioni fisiologiche (come la gravidanza), che aumentano il fabbisogno della molecola. Questa è una delle ragioni per cui la cecità durante la gravidanza è diffusa in alcune zone del mondo.
Mangiare una quantità eccessiva di cibi contenenti beta- carotene, come carote, può provocare un ingiallimento della cute ma non una tossicosi da vitamina A. L’organismo non converte il beta- carotene a vitamina A se la vitamina A è sufficiente.

References to Laboratory Test Domande frequenti

Domande frequenti

1.Quali sono le fonti di vitamina A?
2. Quali sono le raccomandazioni alimentari per la vitamina A?
3. Come viene trattata la carenza di vitamina A?

1.Quali sono le fonti di vitamina A?
Le fonti di vitamina A sono carne (soprattutto il fegato), uova, latticini e alimenti fortificati. Le fonti di carotene (beta- carotene) sono i frutti colorati come le albicocche e il melone, le verdure come carote, spinaci e patate

2. Quali sono le raccomandazioni alimentari per la vitamina A?
Per i ragazzi e gli adulti il fabbisogno quotidiano è di 900 mcrogrammi per i maschi e 700 microgrammi per le femmine. Le raccomandazioni per neonati, bambini e donne in gravidanza sono diverse. Consultare il sito National Institutes of Health Office of Dietary Supplements.

3. Come viene trattata la carenza di vitamina A?
La carenza moderata è trattata con integratori e/o modifiche alla dieta. Le carenze più gravi possono richiedere un monitoraggio terapeutico del dosaggio di vitamina A.

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Pagine correlate

In questo sito
Condizioni patologiche: Malnutrizione, Celiachia, Fibrosi cistica, Pancreatite, Anemia, Alcolismo, Patologia epatica, Malassorbimento

Altrove nel web
Office of Dietary Supplements: Dietary Supplement Fact Sheet, Vitamin A and Carotenoids
Familydoctor.org: Vitamins and Minerals, How to Get What You Need
Kidshealth.org: Vitamins
MedlinePlus Medical Encyclopedia: Vitamin A

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