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Anticorpi anti-endomisio, anti-trans-glutaminasi Noto anche come: Gluten-Sensitive Enteropathy Tests
Nome:
Esami associati: Proteine Totali, Albumina, Calcio, Vitamina B12, Anticorpi anti-DNA doppia elica (Anti-dsDNA), 25- OH vitamina D e 1,25- OH Vitamina D, Emocromo, CMP
In sintesi

Perchè testarla?
Per aiutare a stabilire se hai la malattia celiaca e per monitorare la compliance e l’efficacia di una dieta povera di glutine.

Quando testarla?
Quando hai sintomi che suggeriscono la malattia celiaca, come diarrea cronica, dolore addominale, anemia, e perdita di peso. Quando un bambino è cronicamente irritabile o ritarda a crescere rispetto al normale. Occasionalmente per monitorare il trattamento della malattia celiaca.

Campione richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio

Il campione da analizzare

Cosa è misurato?
I test per la malattia celiaca sono un gruppo di analisi sviluppate per aiutare la diagnosi della malattia celiaca e poche altre malattie glutine-sensibili. Questi test rilevano autoanticorpi che il corpo produce come parte di una risposta immunitaria a proteine della dieta (glutine e gliadina) trovate nel grano, segale e orzo. Questi autoanticorpi causano infiammazione intestinale e danno alla parete di rivestimento dell’intestino. Questo causa sintomi associati con malnutrizione e malassorbimento, come: diarrea, debolezza, perdita di peso, dolore addominale, gonfiore addominale, affaticamento, ulcere orali, tendenza al sanguinamento, dolore alle ossa e articolare, e anemia. Gli adulti potrebbero anche avere depressione e una sensazione generale di malattia mentre i bambini sono frequentemente irritabili e potrebbero avere crescita e sviluppo ritardato.
In passato il solo modo per diagnosticare la malattia celiaca era con una biopsia del piccolo intestino. Mentre questa valutazione microscopica è ancora considerata il gold standard e è ancora usata per confermare la diagnosi di malattia celiaca, la disponibilità di test meno invasivi su sangue usati per lo screening della malattia celiaca hanno ridotto il numero di biopsie. Test di autoanticorpi su sangue che sono disponibili comprendono:
Anticorpi anti transglutaminasi intestinale (tTG), IgA: la transglutaminasi intestinale è un enzima responsabile per il crosslink di alcune proteine. È stata identificata come l’antigene a cui il corpo risponde quando produce anticorpi anti-EMA. La gliadina ne grano scatena lo sviluppo degli anticorpi tTG. Sebbene “tissutale” è nel nome di questo autoanticorpo, esso tuttavia implica il test su sangue e non su tessuto.
Anticorpi anti- endomisio (EMA), IgA: l’endomisio è lo strato di tessuto connettivo sottile che copre le singole fibre muscolari. Gli anticorpi anti-endomisio sono sviluppati nella reazione al danno continuo al rivestimento intestinale. Circa il 100% dei pazienti con malattia celiaca attiva e il 70% dei pazienti con dermatiti herpetiformi (altra enteropatia glutine-sensibile che causa una eruzione cutanea pruriginosa cocente) avranno anticorpi anti-EMA IgA. Anticorpi anti tTG e anti EMA misurano lo stesso danno tissutale.
Anticorpi anti-Gliadina (AGA), IgG e IgA: la gliadina è la parte della proteina del glutine trovata nel grano (proteine simili sono trovate nella segale, orzo e avena). AGA è un autoanticorpo contro la gliadina. E’ prodotta da quelli che sono sensibili quando sono esposti al glutine per un certo periodo di tempo.
Anticorpi Anti-reticolina (ARA), IgA: gli anti-ARA non sono richiesti frequentemente come una volta siccome non sono specifici o sensibili come gli altri autoanticorpi. Sono trovati in circa il 60% dei pazienti con malattia celiaca e circa il 25% dei pazienti con dermatiti herpetiformi. Quando usati, gli ARA sono richiesti insieme con altri test della malattia celiaca per aiutare la diagnosi della malattia celiaca.
Ogni test disponibile per la celiachia su sangue misura la quantità di un particolare autoanticorpo nel sangue e è disponibile sia nella versione IgG che IgA. IgG e IgA sono 2 delle cinque classi di proteine anticorpali che il sistema immunitario produce in risposta al trattamento ricevuto.
Mentre sia le IgG che le IgA di ogni autoanticorpo sono presenti nel sangue essi non sono ugualmente specifiche per la malattia celiaca. In generale, le IgA tendono a essere più specifiche, e in alcuni casi sono usate quasi esclusivamente. Le IgG potrebbero essere richieste o a complemento del test delle IgA e/o richieste perché qualcuno ha una carenza delle IgA. Questo succede circa nel 2% delle volte con malattia celiaca e può dar luogo a qualche risultato falso negativo.

 

Come è raccolto il campione per il test?
Un campione di sangue è ottenuto inserendo un ago nella vena del braccio.

 


NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.

Un ulteriore articolo, Seguire il campione: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico
 

L'esame

Come è usato?
Quando è richiesta?
Cosa significa il test?
C’è qualcosa ancora che io dovrei conoscere?


Come è usato?
Gli esami per la celiachia sono usati per lo screening e per aiutare la diagnosi della celiachia e di qualche altra malattia glutine-sensibile (come la dermatite erpetiforme). Essi sono di solito richiesti in quei pazienti con sintomi che suggeriscono la celiachia, ma potrebbero anche essere richiesti per aiutare ad escludere la celiachia come una causa per malattie come anemia e dolore addominale. Siccome quelli con malattia celiaca potrebbero anche avere malattie come intolleranza al lattosio, gli esami per la celiachia potrebbero essere fatti insieme con altri esami di intolleranza e allergia.
Qualche volta l’esame per la celiachia è richiesto per lo screening della celiachia asintomatica in quelli che hanno familiari con celiachia (circa il 10% di quelli che hanno familiari con celiachia la svilupperanno) e/o in quelli che hanno un'altra malattia autoimmune (quelli con malattia autoimmune spesso hanno più di una malattia).

Il medico potrebbe richiedere uno o più esami per la celiachia, insieme con esami per valutare le condizioni e l’entità della malnutrizione e il malassorbimento dei pazienti. Ci sono quattro autoanticorpi che sono legati alla celiachia che possono essere misurati. Il medico potrà spesso richiedere Anticorpi Anti-Transglutaminasi tissutale (tTG), IgA prima di tutto per lo screening della celiachia. Il dottore potrebbe eseguire una biopsia intestinale per confermare che c’è un danno all’intestino. Se l’Anti-tTG è negativo ma il medico sospetta ancora la celiachia, potrà richiedere esami che includono:

Anticorpi Anti-Gliadina (AGA), IgG e IgA. Questi test sono spesso utili quando si esamina un bambino asintomatico ma sono trovati in minor casi di celiachia rispetto agli Anti tTG e possono anche essere positivi in altre malattie. AGA IgG e IgA sono spesso richiesti insieme così che i loro risultati possono essere comparati. Se uno è positivo, entrambi dovrebbero essere- a meno che il paziente non ha una deficienza di IgA. Possono essere usati per monitorare la conformità alla dieta.
Anticorpi Anti-Endomisio (EMA), IgA. Questo test è richiesto con il test Anti-tTG siccome entrambi misurano gli autoanticorpi che causano il danno tissutale associato con celiachia.. Anti-EMA è, comunque, ancora richiesto da molti medici e potrebbe essere usato per monitorare la conformità alla dieta.
Anticorpi Anti-reticulina (ARA), IgA. Anti-ARA non è richiesto così frequentemente come una volta perchè non è specifico e sensibile come gli altri autoanticorpi. Trovasi in circa il 60% dei pazienti con celiachia e circa il 25% dei pazienti con dermatite erpetiforme.
tTG può anche essere usata per il monitoraggio della conformità alla dieta.

Questi autoanticorpi sono spesso richiesti insieme con altri esami per aiutare a determinare la gravità della malattia e l’entità della malnutrizione, malassorbimento del paziente e coinvolgimento dell’organo. Altri esami potrebbero includere:

CBC (conta completa del sangue) per vedere l’anemia
ESR (percentuale di sedimentazione eritrocitaria) per valutare l’infiammazione
CRP (proteina C reattiva) per valutare l’infiammazione
CMP (pannello metabolico completo) per determinare gli elettroliti, proteine, e livelli di calcio, e per verificare le condizioni del fegato e dei reni
Vitamina D,E, e B12 per misurare la carenza di vitamine
Feci grasse, per aiutare a valutare il malassorbimento


Quando è richiesta?
I test per celiachia sono richiesti quando qualcuno ha sintomi che suggeriscono celiachia, malnutrizione, e/o malassorbimento – come la diarrea, dolore addominale, debolezza, stanchezza, perdita di peso, e dolore articolare. Possono essere richiesti come parte di una indagine di anemia, osteoporosi, infertilità, o attacchi (alcuni tipi sono legati alla celiachia). Nei bambini, gli esami per celiachia possono essere richiesti quando un bambino presenta sviluppo ritardato, bassa statura e/o quando fa fatica a crescere.
Le persone asintomatiche possono essere esaminate se hanno famigliari con celiachia, ma i test per celiachia non sono raccomandati per lo screening generale della popolazione.

I livelli di autoanticorpi possono essere anche richiesti quando un paziente con celiachia ha avuto una dieta priva di glutine per un periodo di tempo. Si fa per verificare che i livelli di anticorpi sono diminuiti e per verificare che la dieta è stata efficace nell’alleviare i sintomi e nel ritorno alla normalità della mucosa intestinale (questo è qualche confermato con una seconda biopsia). Quando i sintomi di un paziente non sono attenuati, i test per celiachia possono essere richiesti per verificare la conformità alla dieta, e per aiutare il medico e il paziente a cercare entrambi il glutine nascosto nella dieta del paziente o per altre ragioni per i loro sintomi non alleviati.


Cosa significa il test?
In generale, se il tuo test Anti-tTG è positivo, è probabile che hai la celiachia. Se il test Anti-tTG è negativo, è più probabile che non hai la celiachia. Comunque, i tuoi livelli di Anti-tTG possono essere veramente bassi o non dosabili se hai evitato il grano, segale, e orzo per un periodo di tempo o se tu se uno della piccola percentuale di pazienti con celiachia che sono anche carenti di IgA. Questo può portare a un risultato falso negativo e può spingere il tuo medico a fare test aggiuntivi.
Se diversi degli altri autoanticorpi sono presenti in elevate concentrazioni ma tTG è negativa, poi puoi avere la celiachia. Se solo un autoanticorpo è alto, o se uno o più sono presenti, ma solo a basse concentrazioni, i tuoi sintomi possono essere dovuti alla celiachia o dovuti a un’altra causa. Se tutti i risultati dei test su sangue sono positivi (o indeterminati, il dottore di solito farà una biopsia intestinale per confermare o escludere la celiachia).

Se ti hanno diagnosticato la celiachia e hai rimosso il glutine dalla dieta, poi i tuoi livelli di autoanticorpi diminuiscono. Se ciò non accade, o i tuoi sintomi non diminuiscono ci può essere del glutine nascosto nella tua dieta che non è stato eliminato ( il glutine è spesso trovato in alimenti inaspettati, da salse per insalata a sciroppi per la tosse) o puoi avere una delle forme rare di celiachia che non rispondono al cambiamento della dieta. In molti casi, quando i test per la celiachia sono usati per monitorare la progressione, l’aumento dei livelli di autoanticorpi indica alcune forme di inosservanza di una dieta priva di glutine.

Se hai cambiato la dieta, eliminando il glutine i giorni o le settimane prima di vedere il medico, allora la celiachia può non essere rintracciabile. In questo caso il dottore può fare ricorso al glutine – reintroducendo il glutine nella dieta per diverse settimane o mesi per vedere se ritornano i sintomi, poi fare una biopsia per cercare l’atrofia dei villi (danno ai villi intestinali).


C’è qualcosa che io dovrei ancora conoscere?
Sebbene la celiachia è relativamente comune, circa 1 ogni 300 persone negli U.S. si pensa siano affette, molte persone hanno la malattia ma non sanno di averla. Questo è parzialmente dovuto al fatto che i sintomi sono variabili – esse possono essere lievi o anche assenti, anche quando il danno intestinale è presente nel tessuto bioptico. Poiché questi sintomi possono essere anche dovuti a una varietà di altre malattie una diagnosi di celiachia può essere persa per qualcuno o comparire in ritardo – qualche volta per anni.

References to Laboratory Test Domande frequenti

1. Qual è la differenza tra la celiachia e una allergia al grano o ad altri cereali?
2. Puoi crescere di più o desensibilizzarti  alla celiachia?
3. Ho bisogno di seguire una dieta priva di glutine se mi hanno diagnosticato la celiachia ma non ho mai avuto sintomi?
4. Posso usare avena nella mia dieta?
5. Come faccio a conoscere cosa mangiare e dove posso trovare aiuto?


1. Qual è la differenza tra la celiachia e una allergia al grano o ad altri cereali?
Le allergie coinvolgono reazioni di ipersensibilità e la creazione di anticorpi IgE specifiche ai cereali come grano e segale. Questi anticorpi possono causare alcuni sintomi simili a quelli causati dalla celiachia ma essi faranno così solo per un breve periodo di tempo dopo che hai mangiato il cibo a cui sei allergico. La reazione può essere lieve o grave ma è limitata e non causa danno alla mucosa dell’intestino. Se senti che puoi avere una allergia ai cereali o al grano, chiedi al tuo medico. Lui può testare i tuoi anticorpi IgE specifici.


2. Puoi guarire o desensibilizzarti alla celiachia?
No. La celiachia non guarisce. Una volta che ti è stata diagnosticata la malattia avrai bisogno di seguire la dieta priva di glutine per la vita. Se inizi a mangiare ancora glutine danneggerai ancora la mucosa del tuo intestino, può essere necessario un po’ di tempo perché i sintomi ritornino.


3. Ho bisogno di seguire una dieta priva di glutine se mi hanno diagnosticato la celiachia ma non ho mai avuto sintomi?
Se hai la celiachia asintomatica si raccomanda di seguire una dieta priva di glutine. Avrai ancora i villi danneggiati nel tuo intestino e puoi avere problemi di malassorbimento che provocano malattie silenti come l’osteoporosi. Se hai dubbi circa l’accuratezza della tua diagnosi puoi collaborare con il tuo medico per verificare i risultati.


4. Posso usare avena nella mia dieta?
Questo è un po’ controverso. Alcuni esperti percepiscono che l’avena dovrebbe essere evitata da quelli con celiachia mentre altri credono che molti pazienti possono tollerarne piccole quantità. Essi pensano che le proteine trovate nell’avena non contribuiscono significativamente alla celiachia. Questo è qualcosa che discuterai con il tuo medico e con un nutrizionista.


5. Come faccio a sapere cosa mangiare e dove posso trovare aiuto?
Il medico ha informazioni per te sulla celiachia. Tu puoi anche visitare il links con questo articolo per più informazione e per organizzazioni che aiutano a supportare i gruppi. Poiché la malattia è molto comune (se diagnosticata) ovunque è possibile trovare aiuto.

Links

National Digestive Diseases Information Clearinghouse: Celiac Disease
Celiac Sprue Association CSA/USA On-Line 
University of Maryland Center for Celiac Research
Gluten Intolerance Group
Celiac Disease Foundation

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