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Acido micofenolico (MPA) Noto anche come: MPA può essere indicato coi nomi dei farmaci mofetil micofenolato o sodio micofenolato o dai nomi di farmaci in commercio (vedere MedlinePlus Drug Information)
Nome: Acido micofenolico
Esami associati: Emocromo, Ciclosporina, Tacrolimus, Sirolimus, Ther. Drug Monitoring, Tacrolimus, Test di gravidanza
In sintesi

In sintesi

Perché fare il test?
Per determinare la concentrazione di acido micofenolico (MPA) nel sangue allo scopo di monitorarne il dosaggio e prevenirne la tossicità

Quando fare il test?
Non appena si inizia la terapia con micofenolati ed ogni volta che la dose viene cambiata; può essere prescritto dapprima frequentemente, poi ad intervalli regolari; ogniqualvolta si sospettino livelli in eccesso o in difetto di MPA

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio

Il test richiede una preparazione?
No

Il campione da analizzare

Il campione da analizzare

Cosa viene testato?
Questo test misura la quantità di acido micofenolico nel sangue. L’acido micofenolico é il metabolita del micofenolato, farmaco somministrato principalmente a pazienti che hanno subito trapianto di cuore, reni o fegato per aiutare a prevenire il rigetto, e secondariamente a pazienti con alcuni tipi di malattie autoimmuni.
Di norma, il sistema immunitario di una persona difende l’organismo contro le infezioni e sa distinguere i componenti estranei dai propri.. Riconosce un organo trapiantato come estraneo ed inizia ad attaccarlo. In caso di malattie auto immuni, il sistema immunitario erroneamente bersaglia le cellule ed i tessuti del proprio corpo, causando danneggiamento e infiammazione. L’acido micofenolico appartiene ad un gruppo di farmaci che sopprimono il sistema immunitario (immunosoppressori) ed aiuta a prevenire il rigetto di organi, l’infiammazione dei tessuti, ed i danni tissutali. Agisce inibendo la formazione di un enzima che é necessario per la produzione delle speciali cellule immunitarie chiamate linfociti T e  linfociti B. Questo provoca una diminuzione della funzionalità del sistema immunitario e della produzione di anticorpi, riducendo la risposta immunitaria dell’organismo agli organi trapiantati o ai propri cellule e tessuti.
Il micofenolato viene somministrato ai pazienti trapiantati insieme ad altri farmaci immunosoppressori come la ciclosporina e il tacrolimus. Nella cura dei disturbi autoimmuni, il micofenolato può essere usato come agente singolo (benché il paziente possa anche assumere altri farmaci). Può essere utilizzato nel trattamento di patologie quali il Lupus eritematoso sistemico (LES), le Vasculiti, l’Artrite reumatoide, e il Morbo di Crohn.
Ci sono due formulazioni disponibili di questo farmaco, il mofetil micofenolato ed il sodio micofenolato.Il micofenolato é metabolizzato nel fegato per formare prima l’acido micofenolico attivo (MPA) e poi il glucoronide acido micofenolico inattivo (MPAG). Le cellule del corpo trasformano nuovamente una quantità di MPAG in MPA. Le concentrazioni di MPA nel sangue aumentano quando si forma l’ MPA per la prima volta e poi di nuovo quando una quota di esso si riforma. La maggior parte dell’ MPAG, e piccole quantità di MPA, sono eliminate dall’organsimo con l’urina.
I medici in genere somministrano una dose standard di micofenolato e poi ne controllano clinicamente l’effetto. La maggior parte degli immunosoppressori devono essere mantenuti entro un ristretto range terapeutico. Se la concentrazione é troppo bassa, può verificarsi il rigetto dell’organo; se é troppo alta, allora il paziente può sviluppare tossicità. Tuttavia, il range terapeutico dell’acido micofenolico non é ancora stato stabilito completamente ed i medici possono curare i pazienti basandosi sui sintomi. Quando il medico sceglie di monitorare la concentrazione di acido micofenolico, essa è di solito misurata nella sua concentrazione minima e correlata agli effetti collaterali clinici. L’esame è programmato in modo che il prelievo avvenga subito prima della dose successiva, cioè alla più bassa concentrazione del medicinale nel sangue.

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio.
NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.
Un ulteriore articolo: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico

Esiste una preparazione al  test che possa assicurare la buona qualità del campione?
No.

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L'esame

L’esame

Come si usa?
Quando viene prescritto?
Che cosa significa il risultato del test?
C'è qualcos'altro da sapere?

Come si usa?
Il test dell’acido micofenolico (MPA) é richiesto per misurare la quantità del farmaco nel sangue. A differenza di altri farmaci immunosoppressori, il range terapeutico dell’ MPA non é ancora stato stabilito, ed il medico può richiederne le concentrazioni per monitorare l’interazione del farmaco con altri farmaci immunosoppressori in terapia combinata o per correlarle ai sintomi clinici ed agli effetti collaterali.
Se il paziente assume micofenolato in aggiunta alla ciclosporina o al tacrolimus, allora saranno misurati sia l'MPA che le concentrazioni degli altri farmaci immunosoppressori.
Poiché l’acido micofenolico può abbassare il numero dei globuli bianchi nel sangue e provocare anemia, sarà spesso richiesto un emocromo con formula insieme al test dell’acido micofenolico per valutare lo stato delle cellule del sangue. Altri test possono anche essere periodicamente richiesti per valutare la funzionalità degli organi dato che i livelli di MPA possono essere influenzati da variazioni nella funzione di reni e fegato.

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Quando viene prescritto?
I test dell’acido micofenolico e dell’Emocromo sono prescritti frequentemente all’inizio della terapia e poi ad intervalli regolari per tutto il tempo in cui il paziente assume micofenolato. Il test dell’ MPA può essere effettuato ogni qualvolta c’é un cambiamento di dosaggio, un cambio di altri medicinali che il paziente assume, o tutte le volte che il paziente mostra sintomi che suggeriscano effetti collaterali, tossicità o rigetto di organi.

Alcuni effetti collaterali e sintomi legati alla tossicità possono essere:

Costipazione Diarrea Nausea Infezioni, del tratto urinario e delle vie respiratorie superiori Insonnia Debolezza, affaticamento Dolori muscolari Mal di stomaco o gonfiore Vertigini Tremori Feci nere o catramose, sangue nelle feci Gonfiore a mani e/o piedi

Se alcuni di questi sintomi iniziano ad essere gravi o persistenti, il medico dovrebbe prenderne nota e testare la concentrazione del farmaco.

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Che cosa significa il risultato del test?
Concentrazioni troppo alte di acido micofenolico possono causare tossicità. Concentrazioni troppo basse possono portare al rigetto dell’organo trapiantato. Se il range terapeutico non é ancora stato completamente stabilito, i medici si baseranno sui segni clinici del paziente e sulla loro esperienza unita alle concentrazioni misurate del farmaco per decidere il trattamento e per regolare la dose se necessario.

Monitorare le concentrazioni ematiche può aiutare a stabilire quale sia l’intervallo  in cui l’acido micofenolico è terapeutico per l’individuo (medicina personalizzata). La concentrazione alla quale la persona presenta effetti collaterali minimi senza rigetto d’organo è quella giusta (per quella persona). Se vengono aggiunti alla terapia altri farmaci e/o altri immunosoppressori, allora il medico può aggiustare la dose di acido micofenolico, se necessario, finchè la concentrazione ematica non scende entro il range terapeutico corretto individuale per il paziente.

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C’è qualcos’altro da sapere?
I livelli di acido micofenolico possono essere influenzati da altri medicinali. I farmaci che riducono le concentrazioni di MPA includono gli antiacidi e le colestirammine. Quelli che possono aumentare l’ MPA includono ganciclovir, probenecid, e acyclovir. Erbe medicinali come Echinacea, Piede di gatto ed Erba di San Giovanni dovrebbero essere evitate se si prende il micofenolato.
L’MPA può diminuire l’efficacia dei contraccettivi orali, ed é stato messo in relazione con aborti spontanei del primo trimestre e difetti congeniti alla nascita. Le donne non dovrebbero avere una gravidanza quando assumono il micofenolato e non dovrebbero allattare il neonato. Sono raccomandate due forme di contraccezione, come è raccomandato il test di gravidanza antecedentemente all’assunzione del farmaco. Le pazienti in gravidanza dovrebbero parlare al medico sui rischi collegati all’assunzione del farmaco.
Chi assume micofenolato dovrebbe parlare al medico prima di fare qualsiasi vaccino.
I pazienti possono avere effetti collaterali e complicanze come infezioni e lenta guarigione anche quando prendono il micofenolato in modo corretto. Come altri farmaci immunosoppressori, l’MPA è associato ad un aumentato rischio di infezione e di sviluppo del Linfoma.

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References to Laboratory Test Domande frequenti

Domande frequenti

1. Per quanto tempo dovrò assumere micofenolato?
2. Dove sono effettuati i test dell’acido micofenolico?
3. Tutti coloro che si occupano della salute del paziente dovrebbero sapere se assume micofenolato?
 

1. Per quanto tempo dovrò assumere micofenolato?
Il micofenolato viene spesso somministrato per lungo tempo, ma questo dipende dalle condizioni del paziente e da come risponde al farmaco. Il micofenolato é una scelta tra un insieme di farmaci che possono essere usati per curare una data condizione patologica. I pazienti trapiantati devono assumere un immunosoppressore (o una combinazione di farmaci) per tutta la vita. Nel caso di pazienti con disturbi autoimmuni, saranno prescritti medicinali per aiutare a limitare i danni all’organismo e ad alleviare i sintomi. E’ utile parlare col medico delle scelte migliori da fare per le proprie condizioni. Queste scelte possono cambiare nel tempo.

2. Dove sono effettuati i test dell’acido micofenolico?
I test dell’acido micofenolico possono essere effettuati nel laboratorio dell’Ospedale ma sono spesso inviati ad un centro di riferimento. Poiché laboratori diversi usano metodi diversi ed hanno valori di riferimento leggermente diversi, il medico di solito manda il campione sempre nello stesso laboratorio, per l’analisi.

3. Tutti coloro che si occupano della salute del paziente dovrebbero sapere se assume micofenolato?
Si, questa é un’informazione importante per loro, in parte a causa delle interazioni dei farmaci e in parte a causa dell’azione immunosoppressiva dell’acido micofenolico. Esso può influenzare la capacità di guarigione, la possibilità di farsi vaccinare, e può aumentare il rischio di sviluppare certi tipi di cancro (come il cancro della pelle ed il Linfoma).

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Condizioni patologiche: Malattie autoimmuni, Linfoma, Anemia, LSE, Artrite reumatoide

Altrove sul web
American Society of Transplantation: Patient Education Brochures
Medicines for Keeping Your New Heart or Lung Healthy
Medicines for Keeping Your New Kidney Healthy
Transplant Living: Medications, Protecting your transplant  
American College of Rheumatology: Mycophenolate 

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