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CEA Noto anche come: Antigene carcinoembrionario (CEA)
Nome: Antigene carcinoembrionario
Esami associati: Marcatori Tumorali, CA 19-9, Analisi del liquido cerebrospinale (CSF), AFP- marcatore tumorale, Analisi dei fluidi corporei
In sintesi

In sintesi

Perché fare il test?
Principalmente per monitorare il trattamento dei tumori, ovvero la risposta alla terapia e le insorgenze di recidive; come indicatore della grandezza massa tumorale presente (carico tumorale) e come supporto nella determinazione della prognosi e della stadiazione del tumore; per determinare la diffusione del tumore (metastasi); occasionalmente come esame successivo ad una positività ad un test di screening per il cancro, per determinare se il tumore sia davvero presente nell’organismo. Questo test non è utile come screening sulla popolazione generale.

Quando fare il test?
Quando il paziente è stato diagnosticato per tumore al colon, al pancreas, al seno, al polmone, all’ovaio, alla porzione midollare della tiroide o per altri tipi di cancro, prima di iniziare la terapia e poi, se elevato, ad intervalli regolari durante e dopo la terapia; occasionalmente quando si abbia il sospetto della presenza di cancro ma non se ne abbia la conferma, ovvero come supporto nella sua determinazione.

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio. Occasionalmente in altri fluidi corporei, quali il liquido peritoneale, il liquido pleurico, il liquido cerebrospinale (CSF).

Il test richiede una preparazione?
No.

Il campione da analizzare

Il campione da analizzare

Cosa viene testato?
L’antigene carcinoembrionario (CEA) è una proteina fisiologicamente presente in alcuni tessuti dei bambini che si stanno formando (feti). Dal momento della nascita del bambino, la concentrazione di CEA decresce fino a livelli molto bassi. Negli adulti, il CEA è normalmente presente a concentrazioni molto basse nel sangue, che possono aumentare nei soggetti affetti da alcuni tipi di cancro. Questo esame misura la concentrazione di CEA nel sangue come supporto nella valutazione clinica degli individui diagnosticati per il cancro.
Il CEA è un marcatore tumorale. Inizialmente si era pensato che il CEA fosse un marcatore specifico per il cancro del colon, ma successivi studi hanno dimostrato come un aumento del CEA possa essere riscontrato in vari tipi di cancro. Il CEA può inoltre aumentare in alcune condizioni non correlate al cancro, come nell’infiammazione, nella cirrosi, nell’ulcera peptica, nella colite ulcerosa, nei polipi rettali, nell’enfisema, nelle patologie benigne del seno e nei fumatori. Per questa ragione non è utile come test di screening delle popolazione generale, ma ha un ruolo nella valutazione della risposta alla terapia e nella sorveglianza della malattia Quando ad una persona viene diagnosticato un tumore, viene effettuato un test iniziale del CEA. Se la concentrazione è elevata, vengono eseguiti nel tempo test seriali del CEA per monitorare la patologia e la risposta alla terapia.  

Che tipo di campione viene richiesto?
Un campione di sangue prelevato da una vena del braccio. Occasionalmente vengono raccolti dal medico altri fluidi biologici, quali liquido peritoneale, il liquido pleurico, il liquido cerebrospinale (CSF) per fare il test.
NOTA: Se il sottoporsi a queste analisi mediche provoca stati d' ansia o disagio, si consiglia di leggere uno o più di questi articoli Come fare fronte alla paura, al disagio ed all'ansia da test, Suggerimenti sui test ematici, Suggerimenti per aiutare i bambini ad affrontare un test medico, Suggerimenti per aiutare l'anziano ad affrontare un test medico.
Un ulteriore articolo: Breve viaggio nel laboratorio, chiarisce le modalità di prelievo del campione ematico

 

 


 


 

L'esame

L’esame
Come si usa?
Quando viene prescritto?
Che cosa significa il risultato del test?
C'è qualcos'altro da sapere?


Come si usa?
L’esame del CEA viene utilizzato per:
-         Monitorare il trattamento di persone cui è stato diagnosticato un cancro al colon. Può essere utilizzato come marcatore del cancro della porzione midollare della tiroide e del cancro al retto, al polmone, al seno, al fegato, al pancreas, allo stomaco e all’ ovaio. Un test iniziale del CEA è di norma richiesto prima del trattamento come valore di base. Se la concentrazione è elevata, allora il test può essere utilizzato per monitorare la risposta alla terapia della persona e per determinare se c’è progressione della malattia o se è presente una recidiva.
-         Per determinare la prognosi, ovvero come il cancro progredisce.
-         Per determinare la stadiazione del tumore- la stadiazione coinvolge la valutazione della misura del tumore e quanto lontano si sia diffuso nell’organismo.
-         Il test del CEA in un fluido corporeo può aiutare per capire se il tumore abbia intaccato una cavità corporea (cavità pleurica o peritoneale, ad esempio)
Il CEA può essere utilizzato in combinazione con altri marcatori tumorali nella valutazione della malattia.
Non tutti i tipi di tumori producono CEA e un esame del CEA positivo non è sempre dovuto al cancro. Perciò il CEA non è raccomandato per lo screening della popolazione generale.

 

Quando viene prescritto?
Il test del CEA può essere prescritto quando ad una persona è stato diagnosticato un tumore del colon o altri specifici tipi di cancro. Può essere misurato prima della terapia e regolarmente per valutare l’efficacia del trattamento e per determinare la comparsa di recidive. Talvolta il l CEA può essere richiesto quando il cancro è sospettato ma non ancora diagnosticato. Questo non è un uso frequente del test poichè il CEA può essere elevato in molte situazioni, ma può comunque fornire al medico informazioni aggiuntive. L’esame del CEA può essere talvolta effettuato su altri fluidi che non siano sangue quando il medico sospetta che il tumore abbia metastatizzato (ad esempio diffusione alla cavità pleurica o peritoneale).

 

Che cosa significa il risultato del test?
Nel monitoraggio della terapia e delle recidive:
Quando le concentrazione di CEA è inizialmente elevata e poi decresce fino alla normalità dopo la terapia, significa che il tumore è stato trattato con successo. Un rialzo costante della concentrazione del CEA è spesso il primo segnale di  recidiva del tumore.
Per la prognosi e/o la stadiazione:
Al test iniziale le persone con un tumore piccolo o allo stadio iniziale hanno spesso concentrazioni normali o poco elevate di CEA. Le persone affette da un tumore esteso, ad uno stadio avanzato o un tumore che si sia diffuso all’interno dell’organismo è più probabile che abbiano concentrazioni di CEA elevate.
Test per le metastasi:
Se il CEA è presente in un fluido corporeo che non sia il sangue, è probabile che il tumore si sia diffuso in quell’area del corpo. Ad esempio,  la presenza di CEA  nel liquido cerebrospinale, può essere segno di metastasi al sistema nervoso centrale.
Dal momento che non tutti i tipi di tumore producono CEA, è possibile avere il cancro con valori normali di CEA. Se il tumore non produce CEA, allora il test non è utile nel programma di monitoraggio.

 

C’è qualcos’altro da sapere?
I fumatori tendono ad avere una concentrazione di CEA più elevata rispetto ai non fumatori.
Concentrazioni aumentate di CEA possono indicare la presenza di condizioni non correlate al cancro, quali l’infiammazione, la cirrosi, l’ulcera peptica, la colite ulcerosa, i polipi rettali, l’enfisema e le patologie benigne del seno.

 

References to Laboratory Test Domande frequenti

Domande frequenti

1. Nei fumatori una concentrazione elevata di CEA è indicativa di tumore?
2. Ogni persona affetta da tumore deve fare il test del CEA?

1. Nei fumatori una concentrazione elevata di CEA è indicativa di tumore?
Non necessariamente. I fumatori possono avere valori di CEA più alti del doppio del valore di normalità per i non fumatori senza avere il cancro.

2. Ogni persona affetta da tumore deve fare il test del CEA?
No. Il CEA ha valore solo in certi tipi di tumore, in particolare nel cancro al colon. D’altra parte, un certo numero di altri marcatori tumorali sono stati studiati per monitorare i tumori di altri organi. Ad esempio, il cancro della mammella è di solito monitorato con il CA 15-3 o il CA 27.29. Per certi tipi di tumore, i marcatori tumorali non vengono testati per niente.

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Condizioni patologiche: Tumore del colon, Tumore del pancreas, Tumore ovarico, Tumore della tiroide, Tumore polmonare

Altrove nel web
American Cancer Society: Tumor Markers
National Cancer Institute: Tumor Markers  
Mayo Clinic: When cancer returns: How to cope with a cancer recurrence  
American Cancer Society: What is cancer recurrence?

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